lunedì, 25 febbraio 2008

Seconda Giornata Mondiale della Lentezza

 

Avere un vicino di casa che non possiede la televisione è cosa più unica che rara.
Incontrare poi una intera famiglia che tutte le sere passa ore seduta in giardino, a chiacchierare piacevolmente del più e del meno e senza lasciarsi tentare dalla TV, da Internet, dalla discoteca… quello, beh, è quasi impossibile, al giorno d’oggi.
Non lo trovi più, qualcuno che decide di passare il finesettimana a casa perché ha proprio voglia di mettersi lì, seduto sul balcone, con un buon libro in mano, a rilassarsi per quarantott’ore senza fare nient’altro.

Di bambini non ne nascono più, e se nascono vengono subito sbattuti all’asilo nido, perché le mamme devono tornare subito al lavoro, non possono sacrificare la carriera!
E poi è disdicevole, tenersi il figlio a casa a giocare con uno o due amichetti. Esistono corsi, attività ricreative, progetti extra, che tutti i piccolini devono seguire: vorrai mica farlo crescere strambo e diverso dagli altri?
La Storia, la Letteratura, la Filosofia, la Fede, vengono liquidate come fesserie inutili e prive di alcun fondamento. Quello che è veramente utile è la tecnologia, e quei deficienti che la pensano diversamente dovrebbero ben ammetterlo, un giorno o l’altro! Sarebbe comico vedere come se la cavano loro, toh, senza la corrente elettrica!

La televisione è bella, utile, e va guardata, sempre.
Se la televisione ti dice che quel tale è un assassino, tu hai tutto il diritto di deriderlo, condannarlo a priori, sbeffeggiarlo come più ti pare e piace: tanto, l’ha detto la TV, no?, quello è un delinquente…

I libri? E a che servono? E’ l’era delle immagini: più immediate!
Le biblioteche? E a che servono? Tanto c’è Internet, si fa prima!
Il silenzio? E perché mai? Infìlati gli auricolari nelle orecchie, dai: è appena uscita l’ultima compilation dell’ennesima musica fatta di rumori!
La calma? E’ decisamente out! Còmprati la macchina più veloce che trovi, e poi divertiti a sfrecciare sull’autostrada: è questo il modo migliore per passare il week-end!
Un vecchio professore in pensione ti dice di fermarti un attimo, per riflettere, per pensare, per assimilare la vita? Vecchio stupido bacucco, si vede proprio che è dell’anteguerra: sapesse noi giovani d’oggi, invece, come ci divertiamo!

Ti vesti come la massa ti dice di vestire. Fai quello che i media ti dicono di fare. Corri da una parte all’altra, come è giusto che tu faccia. Pensi al lavoro, ai soldi, alla carriera, perché è a quello, che devi pensare. Guardi la televisione ogni santo giorno, come fanno tutti. Ti appassioni all’ultima hit del cantante alla moda, come vuole la moda.
E se una ragazzina una sera ti chiedesse “perché”?
Tu, forse, non sapresti rispondere.







Cosa dite? Come mai questa descrizione del mondo d'oggi?
Ehm, no, io in realtà stavo riassumendo Fahrenheit 451 di Bradbury…



Scritto da Lucyette | commenti (5) (popup) | commenti (5)
Commenti
#1   25 Febbraio 2008 - 13:52
 
Purtroppo tante mamme devono tornare a lavoro subito, perchè altrimenti fanno la fame... con i contratti che abbiamo ora, non esiste più l'aspettativa per la maggior parte e se esiste... non più dei classici 3 mesi. Quindi non mi sento di condannarle, anzi... a parte quelle che hanno in testa la carriera, le altre secondo me vorrebbero davvero restare un po' di più coi figli. Ma oggi giorno... come si fa?

Per il resto sono sempre stata una "diversa" dalla massa.
Nel senso che mi sono sempre vestita come pareva a me, senza seguire alcuna moda, in effetti emtto vestiti di dieci anni fa anche, se mi piace una cosa e mi sta, la metto.

Non ascolto roba di moda, molto spesso. Non guardo mai la tv... non mi piacciono i gruppi, le comitive, che ti impongo di essere tutti uguali.

Insomma... condivido la giornata della lentezza.

Astrina Ufficina
utente anonimo

#2   25 Febbraio 2008 - 14:54
 
Beh, no... Questo non potevo specificarlo nel post perché se no si perdeva il ritmo, ma ti ringrazio per avermi dato l'occasione di farlo qui: ovviamente, io non critico le donne che tornano a lavorare perché devono tornare a lavorare, ci mancherebbe.

Io non finirò mai di ringraziare mia mamma, che quando sono nata ha smesso di lavorare in toto, ma quello è ovviamente un caso diverso: ci si era fatti due conti in tasca e ci si era resi conto che così poteva andare... se così non fosse stato, ovviamente, al posto di mio padre l'avrei mandata a lavorare a calci, se fosse stato indispensabile :P

Io mi riferivo a donne (e ti assicuro che ce ne sono) che se ne infischiano altamente, di mollare i figli in qualche asilo per andare a lavorare o peggio ancora a divertirsi.
I miei zii ricordano ancora con orrore una coppia di genitori di una bambina che, alle elementari, era in classe con loro figlio (e, fra l'altro, è finita in classe con me al Liceo). Dalle riunioni di classe alle varie attività per le famiglie, i miei zii e questi signori avevano cominciato a conoscersi, e a frequentarsi anche per i fatti loro. Andavano a cena assieme, ogni tanto, ed era bello, una volta ogni tanto, lasciare i figli a a casa e divertirsi un po' come ai vecchi tempi.
Il problema è che queste uscite serali, ad un certo punto, stavano diventando un po' troppo frequenti, e i miei zii erano stati costretti a declinare: "capiteci", avevano osservato, "ma dobbiamo anche stare un po' a casa con nostro figlio, insomma".

La risposta di cotanti genitori?
"Ma se è un problema di baby-sitter potete usare la nostra, eh: paghiamo noi, non preoccupatevi se è una questione di soldi".

Quei genitori, io critico: mica gli altri, ci mancherebbe solo :P
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Lucyette

#3   25 Febbraio 2008 - 23:12
 
certo è un mondo sempre così caotico così omologato e che non ha più valori ... ma l'importante è quello che siamo noi e quello che faciamo noi ... a me non interessa di come la pensano gli altri ... nel senso che comunque ognuno ha le proprie situazioni in base alle quali organizza la propria vita come meglio crede...
un bacio^^
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente angelfedric

#4   26 Febbraio 2008 - 14:04
 
un paio di miei zii materni ( a cui io voglio un bene dell'anima ) ogni volta che ne hanno l'opportunità se la filano dai loro ( due! ) figli e li mollano uno alla nonna materna ( che vive a brescia ) e uno alla nonna paterna ( di bergamo, vicino a loro ). li separano perchè ormai sono diventati ingestibili: a sette e cinque anni dicono parolacce a tutto spiano, distruggono qualsiasi cosa tocchino, si buttano per terra e si sporcano, senza più avere rispetto per niente e per nessuno. i miei zii che fanno? o li picchiano o li ignorano. quando vengono da noi, li smollano sempre a me e a mia sorella, perchè loro ci adorano da morire, ma ciò non li ferma dal demolire le nostre camere appena ci mettono un piede dentro.
e nonostante tutto i miei zii continuano ad andare in vacanza senza di loro, concedendogli di passare tutte le vacanze estive in sardegna, insieme.


è una cosa tristissima e pietosa ._. anche perchè quei due bambini sono di una maleducazione impressionante: ruttano, si picchiano, dicono parolacce e ridono. l'ultima volta che li ho visti, alla cresima di mia cugina, uno dei due DENTRO la CHIESA, verso metà della cerimonia, ha detto « cheppalle » =.=' io non sono credente, però un po' di rispetto lo concedo alla gente che ci crede! mio zio ha riso e me l'ha scaricato « stai con la elena che ti diverti ». eccerto, solo che non sono io il genitore, caro mio. ti sei divertito nel concepirlo, ora prenditi la briga di crescerlo!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente MascherArgento

#5   26 Febbraio 2008 - 23:08
 
Ecco, appunto. E' ovviamente a questi casi che mi riferivo. Non conosco gli zii e i cugini di Elen e ovviamente non voglio criticare la loro situazione che non conosco: però, immaginiamo una famiglia nella loro situazione...

Anche lì, è un circolo vizioso. Perché i due bambini sono così? Perché i genitori forse non li hanno seguiti a dovere. E perché i genitori forse non li hanno seguiti a dovere? Si possono azzardare tante ipotesi: carriera, immaturità, impreparazione, incapacità a gestire una situazione difficile...
E nel frattempo, di cosa hanno risentito i bambini? Magari della Tv, del wrestling, dei film, davanti ai quali sono stati lasciati (soli) troppe volte. O della compagnia di altri bambini nella loro medesima situazione, che a idee distorte hanno unito ulteriori idee distorte, in un guazzabuglio senza fine che non è stato poi messo in ordine dai genitori e/o dagli educatori (di nuovo: assenti; o, nella scuola, spesso poco incoraggiati a dare il meglio di sé per uno stipendio da fame e un posto non di ruolo).

Che futuro hanno questi bambini? Spero il migliore in assoluto, ma continuo a pormi ansiosamente la domanda, tutte le volte che per strada o a scuola vedo (e ne vedo tanti, giuro) bambini nella stessa situazione. Ovviamente cambieranno, cresceranno, matureranno, però... Però, fossi nei loro genitori inizierei a preoccuparmi seriamente per la loro adolescenza, ecco.

Questi bambini sarebbero cresciuti diversamente, cinquant'anni fa? Secondo me, sì.

(Elen, ripeto: ovviamente non voglio offendere la famiglia dei tuoi zii, ci manca solo! Mi hai fatto questo esempio e io son partita da lì, ma ti assicuro che ho tratteggiato la situazione di TANTE famiglie che io conosco: non della tua).



E, Angelfedric... infischiarsene di come la pensano gli altri, va bene, sì, ma fino a un certo punto. Perché se i miei figli dovranno - che so - andare all'asilo e ritrovarsi circondati da bambini che "dicono parolacce a tutto spiano, distruggono qualsiasi cosa tocchino, si buttano per terra e si sporcano, senza più avere rispetto per niente e per nessuno" (cit.), allora... okay l'importanza educativa della famiglia oltre la scuola, ci mancherebbe, ma la cosa comincia a irritarmi, sai com'è :P
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Lucyette

Commenti
| Link |

   
 

GIORNI PASSATI


ULTIMI COMMENTI

Lucyette in Storia militare
utente anonimo in Storia militare
Lucyette in Storia militare
utente anonimo in Storia militare
utente anonimo in Assisi and Shelob, i...
utente anonimo in Assisi and il Megami...
Stardust781 in Storia militare
Lucyette in Assisi and il Megami...
Stardust781 in Assisi and il Megami...
Lucyette in Assisi and il Megami...


ABBONATI!







CERCA NEL BLOG


LINKS



~ Le Vijà: il mio secondo blog ~


Nis
Elspeth
Vegha
Maria Lea
Marina
Xabiria
Kornelya
Kleyra
Elen
Yuzak
ArancioMacchia
Milena
Stardust
AliceFallin
Martj
Minimikkio
AngelFedric
Maestra Betti
Un Folle Giocattolaio

 

ARCHIVIO

oggi
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
settembre 2007
agosto 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005

 

IN DIRETTA DAL MEDIO EVO


DA DOVE ARRIVATE


Heracleum blog & web tools


 

E ARRIVATE ANCHE DA......

Locations of visitors to this page

UN SALUTO!

Yahoo! Avatars

NELLA MIA LIBRERIA

FANLIST



































 

VISITE

*loading*

 

CREDITS

Template: Shizuru117

Immagine: sxc

Brushes: [xxx]

Divisore: Thomoeda

Download at: [x] [x] [x] [x] [x] [x] [x] [x]